V 24 – 23 maggio 2026
Magna Carta Universale degli Alti Gradi Scozzesi
Preambolo
Sin dai loro primi incontri a Bruxelles nel 1976, Les Rencontres Internationales des Hauts Grades Ecossais (Incontri Internazionali degli Alti Gradi Scozzesi) (RIHGE) hanno offerto a diverse Giurisdizioni l’opportunità di lavorare insieme nel rispetto della sovranità di ciascuna di esse. Gli Incontri degli Alti Gradi Scozzesi, ora diventati di fatto gli Incontri Intercontinentali delle Giurisdizioni Umaniste Scozzesi (Rencontres Intercontinentales des Juridictions Écossaises Humanistes) (RIJEH) riuniscono tutte le Giurisdizioni Scozzesi firmatarie della Magna Carta Universale degli Alti Gradi Scozzesi proclamata a Istanbul il 14 dicembre 2019. L’ultimo encontro si è svolta a Bruxelles (Belgio) il 6, 7 e 8 dicembre 2024, e il prossimo si terrà a Istanbul nel 2027.
Dall’incontro di Beirut (Libano) del maggio 2017 si è verificato un cambiamento di paradigma convalidando una concezione continentale e intercontinentale delle relazioni giurisdizionali e integrando i Supremi Consigli Femminili e quello dell’Ordine Internazionale Misto “Le Droit Humain”.
Le Conferenze continentali delle Giurisdizioni umaniste scozzesi:
- Europa e Mediterraneo (13 maggio 2018, Atene, Grecia e 24 marzo 2023 a Porto, Portogallo, Bruxelles nel 2025; Roma nel 2026 e Lisbonna 2028).
- Africa e Oceano Indiano (29 gennaio 2019, Marrakech, Marocco e 5 febbraio 2023 a Oyo, Congo-Brazzaville), Brazzaville (Congo) e 2, 3 febbraio 2025. Si tengono ogni anno prima delle REHFRAM.
- Americhe (22 settembre 2019, Cuenca, Ecuador e 2 ottobre 2022 a Mendoza, Argentina). 20 settembre 2024 a Montevideo (Uruguay). Si tengono ogni due anni dopo la riunione della FASCREAA. La prossima si terrà a Curitiba, in Brasile, nel settembre 2026.
Queste Conferenze continentali riuniscono le Giurisdizioni storiche del 18° e 19° secolo tra cui l’Ordine Internazionale Misto “Le Droit Humain”, i Supremi Consigli Femminili e le significative Giurisdizioni Scozzesi che rispettano le regole dell’attuale Carta e che, per le nuove Giurisdizioni candidate, formulano la loro richiesta alla Conferenza Continentale competente secondo le regole stabilite nell’allegato (paragrafo 4), con una richiesta alla Conferenza Continentale, con copia al Segretariato permanente degli RIJEH e alle Conferenze Continentali (GCDRE-GODF).
Principi fondamentali
della Magna Carta Universale degli Alti Gradi Scozzesi
1. Ogni Giurisdizione firmataria della Magna Carta Universale degli Alti Gradi Scozzesi è riconosciuta dalle altre Giurisdizioni firmatarie come un potere simbolico sovrano la cui indipendenza non è in alcun modo limitata dalla Carta.
2. Le Giurisdizioni degli Alti Gradi Scozzesi firmatarie della presente Carta si considerano e si affermano come Conservatori di una comune tradizione iniziatica massonica formalizzata dai due Riti storici fondatori che sono, da un lato, il Rito di Perfezionamento (Rite de Perfection) in 25 gradi di Étienne Morin (1764) riportato nei manoscritti Francken, e dall’altro lato gli Alti Gradi del Rito Scozzese Antico Accettato in 33 gradi (Charleston 1801) fondati sulla base delle Grandi Costituzioni di Bordeaux (1762) e di Federico di Prussia (1786). Le Giurisdizioni firmatarie rimangono custodi indivisi dei rituali di questi due riti, che sono stati loro tramandati, e continuano a studiarne la storia.
3. Questa tradizione iniziatica massonica degli Alti Gradi scozzesi si basa anche sulle Costituzioni di Anderson del 1723 che affermano i Principi Generali della Massoneria Universale. La Massoneria Operativa, quella dei costruttori di cattedrali che sono state erette dall’XI al XVII secolo, ha materializzato la metafisica della Luce all’interno della sua immemorabile tradizione iniziatica.
4. Il Settecento, il secolo dei Lumi, durante il quale questa tradizione iniziatica, nella forma che ci è pervenuta, si è fatta depositaria di un corpus filosofico la cui trasmissione è suo dovere assicurare. Questa tradizione filosofica si unisce alla spiritualità, all’universalismo, all’umanesimo, alla ragione, al progresso, alla libertà di coscienza, laicità, alla tolleranza, e quindi alla costante messa in discussione.
5. Il grado di Maestro Massone è la condizione necessaria e sufficiente per accedere alla via della perfezione rappresentata dagli Alti Gradi scozzesi, la cui sistematizzazione è stata basata sul modello degli ordini cavallereschi del Medioevo europeo e in particolare, dell’Ordine del Tempio.
6. Ogni Giurisdizione ammette i Maestri e/o le Maestre massoni al percorso iniziatico che amministra. L’unica condizione per l’ammissione è che egli o ella siano riconosciuti idonei a percorrere il cammino iniziatico scozzese proposto dalla Giurisdizione che hanno scelto e che li ha scelti e accolti.
7. La Tradizione scozzese si basa su una progressione iniziatica ragionata secondo una gerarchia spirituale che porta alla conoscenza del Sé e dell’Universo all’interno delle Giurisdizioni il cui emblema è l’aquila bicipite e il motto del Rito “Ordo ab Chao”.
8. Nell’Universo esiste una biosfera che comprende diverse sfere che vanno dalla periferia verso il centro: la sfera umana profana, la sfera umanistica massonica, la sfera umanistica massonica scozzese e la sfera massonica scozzese iniziatica, quest’ultima derivante dalla specificità giurisdizionale della propria concezione della tradizione scozzese, inclusa o meno l’invocazione del Grande Architetto dell’Universo. Ogni Giurisdizione si assume sovranamente la sua parte di responsabilità collettiva in tutte le sfere.
9. La sfera umanistica massonica scozzese è lo spazio comune in cui gli incontri scozzesi possono avvenire al di fuori di qualsiasi cerimonia di iniziazione, consentendo così le tornate di Gran Loggia di Perfezione di tutti i Maestri Segreti che compongono la Gran Loggia Universale Scozzese. I rituali di apertura e chiusura dei lavori che costituiscono il sacro spazio massonico scozzese che è il loro comune denominatore.
Istituti
della Magna Carta Universale degli Alti Gradi Scozzesi
Le Giurisdizioni degli Alti Gradi scozzesi firmatarie di questa Magna Carta Universale, affermando solennemente la loro piena e totale adesione ai principi fondamentali di questa Carta e desiderose di applicarli e di definirne il quadro:
1. Riconoscono che il Rito Scozzese, in quanto Rito di Alti Gradi più praticato nel mondo, fa parte di una tradizione iniziatica universale all’interno di una gerarchia spirituale che comprende trenta gradi dopo la Maestria.
2. Accettano di includere in questa tradizione il triplice spirito massonico, cavalleresco e monastico dei fondatori del Rito che consente all’iniziato di perfezionarsi progressivamente come parte di uno sforzo collettivo continuo.
3. Considerano che questa tradizione si fonda sul metodo massonico e sull’insegnamento e la pratica di un simbolismo non imposto ma suggerito. Questo simbolismo costituisce un linguaggio comune che apre la strada alla riflessione sullo sviluppo umano e a una prospettiva di ricerca illimitata.
4. Riconoscono l’uguale valore delle iniziazioni maschili, femminili e miste scozzesi, indipendentemente dal fatto che siano o meno eseguite nel nome del Grande Architetto dell’Universo. L’unica condizione che le Giurisdizioni pongano a questo riconoscimento è che queste iniziazioni siano praticate in conformità con l’autentica tradizione scozzese dei suoi rituali e della loro progressività.
5. Amministrano in piena indipendenza e sovranità le Officine sotto la loro autorità rispettando il principio fondamentale scozzese dell’elezione.
6. Si definiscono umanisti in quanto pongono l’essere umano al centro delle loro riflessioni e delle loro azioni basate sulla ragione al servizio del progresso dell’umanità.
7. Si impegnano a lavorare insieme per costruire l’Universalismo trascendendo i confini geografici, le barriere ideologiche e i confini religiosi e creando potenti legami tra culture e civiltà.
8. Affermano che l’assoluta libertà di coscienza in quanto condizione essenziale di una spiritualità libera rispettosa di tutte le concezioni metafisiche è alla base dell’Universalismo.
9. Si riconoscono reciprocamente come Potenze Scozzesi firmando la presente Carta, tutte le relazioni diverse dagli Incontri che rientrano nell’ambito dei trattati conclusi tra loro come Giurisdizione degli Alti Gradi Scozzesi.
Statuti degli Incontri Intercontinentali
delle Giurisdizioni Umaniste Scozzesi (RIJEH) firmatarie della Magna Carta Universale degli Alti gradi Scozzesi
Le Giurisdizioni Umaniste Scozzesi firmatarie della presente Carta approvano, in conformità con la tradizione degli Alti Gradi Scozzesi, gli incontri intercontinentali delle Giurisdizioni Umaniste Scozzesi (RIJEH) ad alto contenuto di lavoro massonico sia ad intra che ad extra che si tiene ogni due anni. Gli RIJEH è l’organismo internazionale in cui si riuniscono i Supremi Consigli che sono membri delle Conferenze continentali.
1. I primi RIJEH, che succedono alla XXV RIHGE, si sono tenuti dal 13 al 15 dicembre 2019 a Istanbul, una città che ha fatto da ponte tra due continenti e due civiltà, riflettendo simbolicamente la modernità degli Alti Gradi Scozzesi, portatori della loro antica tradizione iniziatica.
2. Gli RIJEH sono convocati, organizzati e presieduti dalla Giurisdizione ospitante, eletta possibilmente al termine e delle Assemblee precedenti, e sono regolate in pratica dai testi attuali e dalle proprie usanze e consuetudini scozzesi.
3. Membri: Ogni membro di una delle tre Conferenze Continentali può diventare membro delle RIJEH. Egli presenta una domanda al Gran Collegio Regolatore, accompagnata dei documenti previsti per le candidature a una Conferenza Continentale. Tale domanda viene esaminata dal Gran Collegio Regolatore, che la approva a maggioranza dei ¾. L’appartenenza agli RIJEH si perde dopo tre assenze consecutive non giustificate dalla Conferenza continentale a cui il membro appartiene.
Oltre alle Giurisdizioni storiche e alle Giurisdizioni già membri (si veda l’elenco alla fine di questa Magna Carta), hanno diritto di voto solo le Giurisdizioni scozzesi significative e importanti che ne facciano richiesta, secondo la procedura definita nell’Appendice (paragrafo 5), alla Conferenza Continentale interessata e che siano accettate dal Gran Collegio Regolatore (procedure in appendice paragrafo 5). Una copia della domanda deve essere inviata al Segreteriato permanente della GCDRE-GODF.
4. Il Gran Collegio Regolatore è composto da membri d’ufficio e da membri eletti.
I membri d’ufficio sono le Giurisdizioni storiche del XVIII e XIX secolo, uno per paese che ha diritto di veto per il proprio paese però con un avviso motivato in conformità con i requisiti stabiliti dai regolamenti, ed eccezionalmente un secondo se la storia lo richiede, compreso l’Ordine Misto Internazionale “Le Droit Humain” e “Le Suprême Conseil Féminin de France”, che è considerato come rappresentante dell’iniziazione femminile.
Oltre alle Giurisdizioni storiche, sono membri d’ufficio le Giurisdizioni che sono membri delle Conferenze Continentali con più di 500 membri attivi.
I membri eletti rappresentano le Conferenze Continentali delle varie Giurisdizioni dei paesi, un membro eletto in più dei membri d’ufficio per ogni Conferenza Continentale. I nuovi membri eletti da ciascuna Conferenza Continentale che abbiano presentato domanda in conformità con il modulo di candidatura previsto nell’Appendice saranno proposti, dopo un voto alla maggioranza dei 3/4, come nuovi membri del Gran Collegio Regolatore dalla Conferenza corrispondente con un preavviso di tre mesi per l’iscrizione all’ordine del giorno dei primi RIJEH successivi e votazione da parte del Gran Collegio Regolatore. La Giurisdizione invitante invia l’ordine del giorno alle Giurisdizioni invitate al più tardi un mese prima dell’inizio degli RIJEH.
5. Il Gran Collegio Regolatore deve riunirsi immediatamente prima di ogni RIJEH per le varie convalide, votazioni o decisioni di sua competenza, di cui informerà i membri delle Conferenze continentali presenti alla prima riunione. Il Gran Collegio Regolatore prende le sue decisioni a maggioranza dei tre quarti dei votanti.
Su proposta del GCDRE – Segretariato permanente del GODF responsabile del coordinamento internazionale, che organizza e centralizza i risultati, e dopo la trasmissione dei documenti a tutti i membri del Gran Collegio Regolatore, si potranno effettuare votazioni digitali (internet), con e-mail che fungono da prova.
6. I costi di organizzazione delle Assemblee sono a carico delle Giuridizioni partecipanti in base al numero dei membri: meno di 99, per una quota; da 99 a 999, per due quote; più di 999, per tre quote, fermo restando che le spese di soggiorno delle Giuridizioni (trasporto, albergo, ristoranti) sono a carico dei partecipanti.
7. Le Riunioni o Conferenze Continentali si svolgono sotto la presidenza della Giurisdizione del paese organizzatore che è responsabile dell’organizzazione e dell’ordine di presentazione e prepara l’ordine del giorno comprese le seguenti attività:
- a. Accoglienza delle delegazioni e organizzazione di una riunione dei Sovrani Gran Commendatori e dei Gran Cancellieri incaricati delle relazioni internazionali seguita da una presentazione delle Giurisdizioni.
- b. Dibattito e votazione da parte delle Conferenze Continentali e del Gran Collegio sull’accettazione di nuove Giurisdizioni candidate o su decisioni specifiche.
- c. Un incontro, aperto al pubblico su invito, sui valori che derivano dal Rito Scozzese a discrezione della Giurisdizione organizzatrice.
- d. Un seminario riservato ai partecipanti su un tema specifico degli Alti Gradi Scozzesi.
- e. La scelta della sede e il nome della Giurisdizione organizzatrice per la prossima Riunione o Conferenza Continentale e la scelta del tema futuro.
- f. Le conclusioni o la dichiarazione finale.
- g. Una tornata della Gran Loggia di Perfezione, presieduta dalla Giurisdizione organizzatrice, come elemento centrale degli Incontri dal punto di vista del Rito e che non comporta e non prevede un’iniziazione o un’elevazione.
Gli Incontri Intercontinentali e ogni Conferenza Continentale organizzatrice devono redigere e inviare una sintesi dei loro lavori al Segretariato Permanente della GCDRE-GODF entro due mesi dall’evento. Il Segretariato Permanente del GCDRE-GODF provvederà a garantire la diffusione di questi documenti ai membri delle Conferenze Continentali interessate e al Gran Collegio Regolatore. Il Consiglio supremo per la Turchia coordinerà la pubblicazione delle informazioni su un sito web dedicato.
8. Le esperienze acquisite dalle Riunioni permetteranno di modificare queste regole, non per portare a una federazione di Giurisdizioni, ma allo scopo di poter fungere da vettore per un lavoro più stretto e armonizzato tra tutte le giurisdizioni. Qualsiasi membro delle Conferenze Continentali può proporre un emendamento a queste regole dopo la consultazione elettronica dei membri della Conferenza Continentale interessata. Le richieste di modifica saranno trasmesse per via elettronica al Gran Collegio dal Segretariato permanente del GCDRE-GODF al quale sono indirizzate e che provvederà a tenerle in considerazione e a dar loro seguito. Dopo il parere e la decisione di voto del Gran Collegio in merito a eventuali nuove modifiche o correzioni, verrà diffusa una nuova Carta corretta. La Carta corretta sarà distribuita dal Segretariato permanente del GCDRE-GODF a tutti i membri delle Conferenze Continentali.
9. Oltre al Segretariato permanente del GCDRE – GODF, responsabile del coordinamento internazionale, le riunioni disporranno di un Segretariato amministrativo che comprenderà le Giurisdizioni organizzatrici precedenti e successive, al fine di garantire la diffusione dei risultati, lo scambio di informazioni, le traduzioni e la preparazione delle riunioni successive. Esso è in collegamento con il Segretariato permanente del GCDRE – GODF.
Il presente documento annulla e sostituisce i documenti precedenti e costituisce il documento di riferimento per le varie norme.
Le Giuridizioni Umaniste Scozzesi firmatarie sono:
1. Supremo Consiglio Grande Collegio dei Riti Scozzesi – GODF: 1764-1804
2. Supremo Consiglio Grande Loggia d’Italia: 1805
3. Supremo Consiglio Massonico Spagna: 1811
4. Sovrano Consiglio per il Belgio: 1817
5. Supremo Consiglio del Portogallo: 1804-1844
6. Sovrano Collegio del Rito Scozzese per il Belgio: 1817-1962
7. Supremo Consiglio per la Turchia: 1861
8. Supremo Consiglio di Ungheria: 1871
9. Ordine Massonico Misto Internazionale Le Droit Humain: 1893
10. Omega Supremo Consiglio di New-York: 1963
11. Supremo Consiglio per la Federazione Elvetica: 1964
12. Supremo Consiglio del Rito Scozzese Antico Accettato del Marocco: 1964
13. Supremo Consiglio Femminile di Francia: 1970
14. Supremo Consiglio del Grande Oriente de Cile: 1972
15. Supremo Conselho Francisco de Montezuma: 1981
16. Supremo Consiglio Femminile della Confederazione Elvetica: 1985
17. Supremo Consiglio del Gran Collegio del Rito Scozzese Antico Accettato dei Grandi Orienti e Logge Associate del Congo (Brazzaville): 1989
18. Supremo Consiglio del Gran Collegio Congo: 1990
19. Supremo Consiglio della Grande Loggia dei Cedri del Libano: 1995
20. Supremo Consiglio dell’Ordine Massonico Internazionale “Delphi”: 1996
21. Supremo Consiglio Dei Grandi Ispettori Generali des 33° e ultimo grado del RSAA dei Libetori Muratori della Repubblica Bolivariana de Venezuela: 1998
22. Supremo Consiglio del Gran Collegio del Rito Scozzese Antico Accettato del Lussemburgo: 2003
23. Supremo Consiglio Femminile d’Italia: 2005
24. Supremo Consiglio Femminile del Cile: 2005
25. Supremo Consiglio del Grande Oriente della Repubblica Argentina (GOFRA): 2005
26. Supremo Consiglio del Grado 33esimo del Rito Scozzese Antico Accettato per la Repubblica di Uruguay: 2008
27. Supremo Consiglio Omega del Grado 33esimo del Rito Scozzese Antico Accettato della Massoneria per la Repubblica di Colombia: 2008
28. Supremo Consiglio Femminile del Portogallo: 2009
29. Supremo Consiglio del Grande Oriente della Nuova Era (GROENE) Ecuador: 2009
30. Supremo Consiglio di Polonia: 2011
31. Supremo Consiglio Centrale Colombiano: 2012
32. Supremo Consiglio di Romania: 2015
33. Supremo Consiglio Femminile di Turchia: 2016
34. Supremo Consiglio di Croazia: 2018
35. Supremo Consiglio Femminile 33esimo della Repubblica di Argentina: 2019
36. Supremo Consiglio della Repubblica del Benin: 2022
37. Supremo Consiglio Simbolico Misto per il Portogallo: 2022
Il Gran Collegio è composto da:
- Il Gran Collegio dei Riti Scozzesi – il Grande Oriente di Francia (Segretariato Permanente).
- Il Supremo Consiglio d’Italia.
- Il Supremo Consiglio Massonico per la Spagna.
- Il Supremo Consiglio per il Portogallo.
- Il Consiglio Supremo per la Turchia.
- Il Consiglio Supremo di Ungheria.
- Il Supremo Consiglio dell’Ordine Internazionale Massonico Misto “LE DROIT HUMAIN”.
- Il Supremo Consiglio femminile di Francia.
- Sovrano Collegio del Rito Scozzese per il Belgio: 1817-1962.
- Supremo Consiglio Femminile di Turchia: 2016.
E da una Giurisdizione eletta da ciascuna Conferenza Continentale per un mandato di cinque anni rinnovabile se necessario:
- Conferenza Continentale delle Due Americhe: Supremo Consiglio della Repubblica dell’Uruguay, eletto nel settembre 2019, rieletto nel 2024.
- Conferenza Continentale dell’Africa e dell’Oceano Indiano.
- Conferenza continentale Europa-Mediterraneo: presentazione dei dossier dei candidati per l’elezione alla Conferenza continentale e poi al Gran Collegio Regolatore.
Appendice
Regolamenti e Condizioni Speciali
1 – Ruolo del Gran Collegio Regolatore (GCR)
Il Gran Collegio Regolatore (GCR) deve riunirsi prima di ogni Incontro Intercontinentale delle Giurisdizioni Umaniste Scozzesi (RIJEH) convocato dalla Giurisdizione organizzatrice che è responsabile della stesura dell’ordine del giorno da inviare al Segretariato Permanente delle Riunioni e Conferenze Continentali del Gran Collegio dei Riti – Grande Oriente di Francia (GCDRE-GODF).
Il GCR presta particolare attenzione e rispetto alla Magna Carta Universale degli Alti Gradi Scozzesi, di cui convalida le proposte di modifica. È responsabile della risoluzione di eventuali controversie che possono sorgere nell’ambito degli RIJEH o delle Conferenze Continentali. Vota a maggioranza dei 3/4 dei membri presenti e votanti per l’ammissione di nuovi membri al Gran Consiglio Regolatore o alle Conferenze Continentali o le decisioni di sua competenza. Può, su proposta del Segretariato permanente del GCDRE-GODF, procedere a votazioni numeriche.
L’organizzazione e il monitoraggio delle votazioni saranno di competenza di tale Segreteria, che comunicherà i risultati alle Giurisdizioni membri.
2 – Ruolo del Gran Collegio dei Riti Scozzesi – GODF (GCDRE-GODF)
Il Gran Collegio dei Riti Scozzesi – GODF è la Giurisdizione incaricata del coordinamento internazionale a livello degli Incontri Intercontinentali e delle tre Conferenze Continentali. A tal fine, dirige e guida, attraverso il Gran Cancelliere per gli Affari Esteri, il Segretariato permanente dedicato a questi Incontri e alle Conferenze Continentali, che fornisce supporto al Segretariato collettivo multigiurisdizionale designato nelle Conferenze e negli Incontri del momento, senza preminenza alcuna.
La Giurisdizione che ha ospitato gli ultimi RIEJH ha la responsabilità di fornire, per quanto possibile, supporto tecnico e di segreteria alla Giurisdizione responsabile dell’organizzazione dei prossimi RIEJH, nonché al Segretariato permanente.
3 – Ruolo del Segretariato Permanente delle Riunioni e Conferenze Continentali del GCDRE-GODF
Il Segretariato Permanente del GCDRE-GODF svolge tutte le funzioni di collegamento, informazione e coordinamento con il Gran Collegio Regolatore e le varie Giurisdizioni membri della Conferenza Continentale. In questa veste, assicura la trasmissione dei documenti ricevuti dalle Giuridizioni necessari per il funzionamento o l’informazione del GCR, degli RIJEH o delle Conferenze Continentali di cui è il coordinatore, sotto la responsabilità del Gran Cancelliere per gli Affari Esteri del GCDRE – GODF. È il corrispondente naturale delle Riunioni Intercontinentali e delle Conferenze Continentali.
Funge da segreteria per le Conferenze e gli Incontri senza preminenza di sorta. È aiutato dal segreteriato amministrativo della Giurisdizione organizzatrice.
4 – Composizione del modulo di candidatura per le giurisdizioni che richiedono una Conferenza continentale
- Lettera di richiesta della Giuridizione.
- Anno di creazione della Giurisdizione.
- Copia del brevetto.
- Struttura e ubicazione della Giurisdizione e dell’Obbedienza a cui appartiene.
- Numero di Officine e numero di membri nel 4° - 18° - 30° - 33° gradi.
- Regolamento e Statuti della Giurisdizione.
- Ufficio della Giurisdizione.
- Adesione al testo della Dichiarazione di Ginevra del 2005.
- Indirizzo postale e indirizzo e-mail.
La domanda deve essere inviata 3 mesi prima della Conferenza Continentale alla Giurisdizione organizzatrice. Tale domanda sarà inoltre comunicata via e-mail ai membri della Conferenza Continentale interessata e, per qualsiasi domanda di ammissione alla RIJEH, ai membri del al Gran Collegio Regolatore.
La Conferenza continentale interessata metterà all’ordine del giorno i seguenti punti per una votazione a maggioranza dei 3/4 per l’eventuale ammissione della Giurisdizione candidata come membro attivo.
È obbligatoria la presenza di un membro attivo del Consiglio Supremo della Giurisdizione candidata. È garantita la possibilità di un’obiezione (Diritto di Veto) con parere motivato da parte di un membro dello stesso Paese. Il parere motivato deve rispettare i criteri e i valori definiti nella Magna Charta e indicare con precisione le ragioni, i valori o le caratteristiche specifiche non rispettate, consentendo di valutare e giustificare chiaramente la decisione.
Il dossier completo con il risultato della votazione deve essere inviato al Segretariato permanente del GCDRE-GODF per la trasmissione al Gran Collegio Regolatore. Alla prima riunione intercontinentale che segue, quest’ultimo prende la decisione finale con una votazione che deve essere sostenuta dai 3/4 dei voti espressi dai presenti. La decisione viene comunicata alla giuridizione eletta alla prima sessione.
5 – Domanda di ammissione agli RIJEH come membro votante
Le Giurisdizioni candidate devono presentare la loro domanda alla Conferenza continentale di cui sono membri. La Conferenza continentale interessata esaminerà la richiesta, che sarà all’ordine del giorno della prima riunione per sottoporla al voto dei suoi membri (voto a maggioranza dei 3/4). La Giurisdizione candidata deve essere presente e rappresentata da uno dei suoi membri attivi. La domanda e il risultato della votazione saranno inoltrati ai membri del Gran Collegio Regolatore, con copia al Segretariato permanente del GCDRE-GODF. Il Gran Collegio Regolatore registrerà la nuova Giurisdizione che potrà partecipare agli RIJEH in qualità di membro osservatore in attesa della voto del suddetto Collegio.
6 – Domanda al Gran Collegio dei Regolatori per i membri eletti delle Conferenze Continentali
Le Giurisdizioni candidate devono soddisfare ai criteri fondamentali della Magna Carta Scozzese per gli Alti Gradi. La Conferenza Continentale interessata esaminerà la candidatura che sarà messa all’ordine del giorno della prima riunione per sottoporla al voto dei membri della Conferenza continentale ricevente (voto a maggioranza dei 3/4).
La Giurisdizione candidata sarà rappresentata da un membro attivo del suo Consiglio Supremo. La domanda e il risultato della votazione saranno inviati per decisione ai membri del Gran Collegio Regolatore con copia al Segretariato Permanente del GCDRE-GODF. Il Gran Collegio, dopo un voto favorevole a maggioranza dei 3/4 registrerà la nuova Giurisdizione che potrà partecipare agli RIJEH in qualità di membro osservatore in attesa del voto del suddetto Collegio.